Quinta Tappa

NAGOYA  E IL GHIBLI PARK

Leggerezza, riflessione, pop culture

Nagoya è la quarta città del Giappone. Il capoluogo della prefettura di Aichi, nel 2005 ha ospitato l’Expo. Nagoya è un simbolo di quel Giappone che combina tradizione e modernità grazie ad un castello, una ricca tradizione culinaria, una vivace vita notturna, le sedi delle principali industrie automobilistiche e tecnologiche, la Mirai Tower. Nagoya è anche l’occasione per visitare il Parco Ghibli e un ottimo punto di partenza per esplorare le Alpi giapponesi.

Abbiamo trascorso poche ore in città ma abbiamo subito potuto assaporarne il gusto autentico e incredibilmente pop con: Misokatsu Yabaton, i negozi di manga e tecnologia, le luci colorate, le boutique, i locali con host e hostess, gli Idol, il Jpop e le persone eleganti.

Il Ghibli Park

Nel parco commemorativo dell’Expo 2005 sorge il Ghibli Park, lo abbiamo visitato accompagnati da una guida, Maki, con immancabile karaoke di gruppo in autobus.

Nessuna montagna russa o attrazione spettacolare, l’universo Ghibli è perfettamente integrato con la natura, disseminati nel parco e in aree tematiche dedicate ci sono continui accenni ai mondi onirici creati da Miyazaki.

Vincitore di due premi Oscar, Hayao Miyazaki è un’istituzione del mondo dei film di animazione. Usa gli occhi autentici, candidi e spensierati dei bambini per raccontare un percorso di crescita, parlare di pacifismo, ambiente e speranza. Si ispira al folklore giapponese, ha uno stile iconico, fortemente riconoscibile, dal tratto genuino, semplice e incredibilmente ricco di dettagli. All’apparenza kawaii e molto commerciale, in realtà è ricco di sfaccettature, ambiguo e a tratti inquietante. Un racconto sincero e profondo, privo di stereotipi e pregiudizi.

E il Ghibli Park lo mette in scena egregiamente. È molto bello, una action figure di dimensioni reali dell’estetica di Miyazaki e del suo modo di raccontare il mondo. Visitandolo ci siamo sentiti leggeri e completamente immersi in un universo pop mai banale, con un retrogusto ricco di spunti di approfondimento e riflessione sui confini tra bene e male, sul il ruolo dell’educazione e dei contesti sociale e culturale.

Ed era quello che cercavamo un po’ di profonda leggerezza, nuovi stimoli estetici e un modo diverso di vedere le cose.

A presto! 

Scheda di tappa

Hotel

Camera piccola ma carino. Colazione proprio no al ristorante vietnamita.

Memories

• Il gruppo Jpop che canta in strada.
• Il parco e le strade illuminate che si vedono dalla Mirai Tower.
• Gli advertising di host e hostess e il tassista che me li spiega.
• I paesaggi di Miyazaki e i suoi personaggi iconici.
• Maki e come ci ha raccontato Nagoya e Miyazaki e ha fatto cantare Totoro a tutto l’autobus. 

La figata non prevista

Misokatsu Yabaton, piatto tipico, brand e format.

Panda

© Copyright 2025 | Elena Pasquini & Sergio Scala | info@giappomese.it