Solo con il bagaglio a mano siamo partiti per 5 notti, 3 hotel, 5 località da scoprire sulle Alpi giapponesi.
L’armonia che si percepisce immergendosi nell’atmosfera serena e ricco di tradizioni di questo territorio comincia a venirci incontro alla stazione, quando veniamo temporaneamente adottati da tre obachan, nonnine dirette alle terme. Pacchetto completo: indicazioni, spiegazione dei kanji, consigli, tè e biscotti.
Takayama è una tranquilla e isolata cittadina di montagna. Ha un fascino senza tempo, vicoli stretti, antiquariato, prodotti locali, artigianato e molti edifici storici, tra cui il Takayama Jinya un palazzo governativo dello Shogun del 1615, l’unico di quel periodo ancora esistente.
Ci siano riempiti di tenerezza e ricordi visitando un museo/negozio di antiquariato/negozio di giocattoli: il Takayama Showa-kan Retro Museum. Una ricostruzione fedele di attività commerciali, case, una scuola, uno studio medico… degli anni Cinquanta ricca di giocattoli e riferimenti alla cultura pop.
Abbiamo dormito in uno splendido ryokan con vasca termale all’aperto nella nostra camera tradizionale con tatami. Abbiamo gustato la prima, lunghissima, cena Kaiseki del viaggio, potendo assaporare l’eleganza e l’attenzione ai dettagli di ognuna delle moltissime preparazioni che ci hanno offerto. Abbiamo indossato abiti da camera tradizionali e conosciuto una gentilissima coppia di giovani giapponesi che ci ha regalato un origami e trasmesso il profondo amore e rispetto che hanno per le tradizioni del proprio Paese.
Ci siamo svegliati con la neve e, in direzione Kanazawa, siamo partiti per Shirakawago.
Un muro di neve ci ha accolto dentro questo paesaggio da cartolina tipicamente giapponese.
Un po’ autentica e un po’ trasformata e adibita a museo, sicuramente invasa da turisti (come noi), Shirakawago ti riempie gli occhi con le sue casette con i tetti spioventi, un esempio dell’eleganza e della funzionalità dell’architettura giapponese ancora perfettamente integrata con il paesaggio.
Alla fine di questi primi due giorni sulle Alpi giapponesi ci siamo riempiti gli occhi e lo spirito di armonia e serenità avendo avuto la possibilità di vivere alcune tradizioni del Giappone, tradizioni riflesse anche negli occhi della ragazza dello Sri Lanka che faceva la receptionist nel ryokan. E ne siamo grati!
A presto!
Un bellissimo ryokan tradizionale.
• Il terrazzo della nostra camera.
• L’uniforme/pigiamino tradizionale del Ryokan.
• Le tante, eleganti portate della cena Kaiseki.
• La neve.
• Le strade di Takayama e le case di Shirakawago.
• Il bambino in kimono che vuole entrare in cucina, le obachan, la commessa della distilleria di sake, la coppia di giovani giapponesi, la ragazza dello Sri Lanka.
Il Takayama Showa-kan Retro Museum.